{"id":5164,"date":"2021-02-23T10:15:40","date_gmt":"2021-02-23T10:15:40","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=5164"},"modified":"2021-02-23T17:26:02","modified_gmt":"2021-02-23T17:26:02","slug":"fontana-1949-il-crocefisso-cosmico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=5164","title":{"rendered":"Fontana 1949, il Crocefisso cosmico"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Milano, 1949: nella Milano che riemergeva velocemente dalle macerie della guerra Lucio Fontana si ripresentava nella sua citt\u00e0 d\u2019adozione (era nato infatti a Rosario in Argentina, dove aveva trascorso anche gli anni della Guerra) con una mostra destinata a fare epoca: alla Galleria del Naviglio, da poco inaugurata in via Manzoni da Carlo Cardazzo, presentava il suo \u201cAmbiente spaziale\u201d, una serie di elementi fosforescenti e fluttuanti appesi al soffitto della galleria, tenuta al buio con pareti nere. Era l\u2019avvento di una stagione nuova, nella quale l\u2019opera d\u2019arte usciva dai suoi confini, e si metteva in relazione vitale con lo spazio in cui si collocava. <\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"300\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-200x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5165\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-200x300.jpg 200w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-683x1024.jpg 683w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-768x1152.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-1024x1536.jpg 1024w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-1365x2048.jpg 1365w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fontana-Crocifisso-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quell\u2019anno Fontana sperimentava anche le prime tele con i buchi, anticipo di quella che sarebbe stata la soluzione che l\u2019avrebbe reso celebre, cio\u00e8 i suo \u201cTagli\u201d: il quadro, conservato nella sua condizione quasi verginale, si apriva al possibile irrompere di un fattore imprevisto. \u201cAttesa\u201d non a caso \u00e8 il titolo assegnato tante volte da Fontana ai suoi \u201cTagli\u201d:&nbsp;\u00abSono riuscito con questa formula a dare a chi guarda il quadro un\u2019impressione di calma spaziale, di rigore cosmico, di serenit\u00e0 nell\u2019infinito\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu una novit\u00e0 folgorante quella messa in campo da Fontana, tant\u2019\u00e8 che quello stesso anno l\u2019artista venne chiamato a esser parte di una mostra che ha fatto epoca: \u201cTwenty-Century Italian Art\u201d al Moma di New York, mostra curata dal mitico Alfred Barr, fondatore del museo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fontana non era artista ideologico o schematico, quindi insieme a quella sua produzione d\u2019avanguardia continuava a restare fedele alla scultura, in particolare usando l\u2019amatissima ceramica. \u00c8 il Fontana etichettato come \u201cbarocco\u201d, che \u00e8 al centro di una mostra di notevole qualit\u00e0 in una galleria milanese (Galleria Matteo Lampertico): insieme a Fontana sono esposte anche opere di altri scultori inclini al \u201cbarocco\u201d del nostro 900, Leoncillo e di Fausto Melotti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"903\" height=\"686\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.12.50.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5166\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.12.50.png 903w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.12.50-300x228.png 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.12.50-768x583.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le opere in mostra una spicca su tutte le altre: \u00e8 un Cristo crocefisso in ceramica, proveniente da una collezione privata romana, realizzato proprio in quel 1949. Ovviamente quella data che si sovrappone all\u2019esordio del Fontana \u201cspazialista\u201d pu\u00f2 lasciare spiazzati. Eppure davanti a questo piccolo capolavoro si capisce come la mente che esplora o evoca \u201cl\u2019oltre\u201d davanti alla tela sia del tutto coerente con la mente che invece plasma un \u201ccorpo pieno\u201d come questo Crocefisso, facendolo per\u00f2 quasi esplodere nello spazio che lo accoglie. Il corpo di Ges\u00f9, riconoscibile nell\u2019incarnato bianco, compie la torsione dell\u2019attimo finale, coinvolgendo nel suo spasimo, non solo la croce, che si piega proprio a quella torsione, ma anche tutto il mondo attorno (\u00abSi fece buio su tutta la terra\u00bb, testimoniano i tre vangeli sinottici). La Croce scuote lo spazio, lo abbraccia e ne \u00e8 abbracciato, come a documentare, con un\u2019evidenza palpabile, che il dolore di Cristo \u00e8 dolore per il mondo e per il cosmo. Per questo \u00e8 impressionante vedere come un\u2019iconografia antica che si \u00e8 consolidata nei secoli in tanti capolavori, sappia rinnovarsi generando un\u2019immagine, o meglio un \u201ccorpo scultoreo\u201d, che accoglie il fremito inquieto e anche le forme della modernit\u00e0: in fondo questo Crocefisso \u00e8 un approdo dello spazialismo di Fontana. Personalmente, lo considero l\u2019immagine-dono di questa Quaresima appena iniziata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"718\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.13.09-1024x718.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5167\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.13.09-1024x718.png 1024w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.13.09-300x210.png 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.13.09-768x539.png 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-23-alle-11.13.09.png 1029w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pubblicato su Il Sussidiario, 22 febbraio 2021<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 1949: nella Milano che riemergeva velocemente dalle macerie della guerra Lucio Fontana si ripresentava nella sua citt\u00e0 d\u2019adozione (era nato infatti a Rosario in Argentina, dove aveva trascorso anche gli anni della Guerra) con una mostra destinata a fare epoca: alla Galleria del Naviglio, da poco inaugurata in via Manzoni da Carlo Cardazzo, presentava [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1486,301],"class_list":["post-5164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-lampertico","tag-lucio-fontana"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5164"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5169,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5164\/revisions\/5169"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}