{"id":4888,"date":"2019-12-18T14:26:22","date_gmt":"2019-12-18T14:26:22","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=4888"},"modified":"2019-12-18T14:30:16","modified_gmt":"2019-12-18T14:30:16","slug":"richard-gerstl-meteora-senza-patria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=4888","title":{"rendered":"Richard Gerstl, meteora senza patria"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Questa recensione della mostra dedicata a Richard Gerstl al Leopol Museum di Vienna \u00e8 stata pubblicata su Alias domenica 15 dicembre, con il titolo \u201cIl suo pennello psichico\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"950\" height=\"576\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/5099.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4889\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/5099.jpg 950w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/5099-300x182.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/5099-768x466.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizia giustamente dalla fine la mostra che il Leopold Museum ha dedicato a quel genio-meteora che \u00e8 stato Richard Gerstl. Siamo nell\u2019estate 1908. L\u2019artista 25enne per la seconda estate \u00e8 in vacanza a Gmuden, sul lago Traunsee, invitato dalla famiglia Sch\u00f6nberg, Arnold e la moglie Mathilde con i due bambini, Trudi e George. Si erano conosciuti due anni prima, quando Gerstl era stato chiamato a far lezioni di pittura ai due coniugi. Si era stabilita subito un\u2019intesa profonda, originata anche dalla comune passione per la musica. Ma i due erano legati anche da un\u2019affinit\u00e0 anche temperamentale, che li portava a condividere esperienze di vera frenesia creativa. In quell\u2019estate del 1908 Schoenberg con \u201cString Quartet n. 2\u201d si era avventurato per la prima volta fuori dalle regole del sistema tonale.&nbsp; Gerstl da parte sua nelle stesse settimane realizzava il \u201cRitratto della famiglia Sch\u00f6nberg\u201d (in realt\u00e0 famiglia allargata): un grande quadro incandescente, dipinto con un accanimento febbrile, su un fondo giallo che sembra forare la retina. La tela balza fuori dalla parete dipinta di blu del Leopold, con quel suo concentrato di energia psichica che detta anche le modalit\u00e0 della stesura pittorica. Gerstl lavora con pennello, spatola e anche con le dita, usa smalti, arriccia la pittura, la lascia rigonfiare oppure la graffia quasi ci mettesse dentro le unghie; a tratti la stende con impeto, a tratti la incide con tocchi da bisturi. Su questo universo di pittura concitata s\u2019affacciano le sei figure, o meglio le sei anime che ci guardano dalla soglia di un altrove. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un momento di grandi turbolenze\nper le biografie dei personaggi coinvolti in quest\u2019opera abbacinante. Gerstl\ninfatti aveva allacciato una relazione sentimentale con Mathilde, la moglie\ndell\u2019amico. Il 26 agosto Arnold li aveva sorpresi in flagrante e i due erano\nscappati a Vienna per una breve avventura. Ma Sch\u00f6nberg alla fine aveva\nconvinto la moglie a tornare in famiglia, per il bene dei figli. Alla luce di\nquesti fatti (che avrebbero portato al suicidio dell\u2019artista, avvenuto il 4\nnovembre di quello stesso anno), il \u201cRitratto della famiglia Sch\u00f6nberg\u201d sembra\ndavvero affacciarsi su una soglia misteriosa, che \u00e8 un crocevia del destino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"661\" height=\"880\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schermata-2019-12-18-alle-15.29.16.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4894\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schermata-2019-12-18-alle-15.29.16.png 661w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schermata-2019-12-18-alle-15.29.16-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><figcaption>La famiglia Sch\u00f6nberg, 1908<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginare un\u2019opera cos\u00ec datata\n1908 lascia anche spiazzati per la sua incollocabilit\u00e0: certamente ha poco a\nche vedere con quel che stava affermandosi a Vienna in quegli anni (il fratello\nAlois aveva rivelato che Gerstl si era rifiutato di esporre a fianco di Klimt).\nE non regge neppure l\u2019ipotesi di un\u2019affiliazione alla famiglia espressionista, perch\u00e9\nil radicalismo della sua pittura \u00e8 tutta di natura psichica e introspettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra di Vienna comincia\ndalla fine, in quanto la fine ha segnato profondamente tutta la vicenda critica\ndi Gerstl. Infatti all\u2019indomani del suicidio i suoi due fratelli avevano\nraccolto tutte le opere trovate nello studio depositandole in un magazzino. La\nvicenda con Sch\u00f6nberg aveva gettato uno stigma sull\u2019artista: un\u2019ipotesi di\nmostra dei suoi lavori era stata ritenuta rischiosa e sconveniente dallo stesso\nHeinrich Lefler, un professore che aveva preso Gerstl sotto le sue ali dopo le complicate\nvicende vissute in Accademia. Il suo lavoro venne in un certo senso sepolto\ninsieme a lui. Solo nel 1931, cio\u00e8 ben 23 anni dopo, il fratello Alois si\ndecise a portare un piccolo quadro con un paesaggio a un gallerista di Vienna,\nOtto Kallir. Kallir volle subito esaminare il magazzino, comper\u00f2 34 opere e le\nespose nella sua Neue Galerie. Per pubblico e critica fu una vera rivelazione:\n\u201cUn Van Gogh austriaco\u201d era stato il titolo del Neues Wiener Journal. Ma l\u2019eco\ndella mostra and\u00f2 ben oltre i confini dell\u2019Austria. Venne infatti portata in\nGermania, a Monaco e a Berlino. La sfortuna per\u00f2 ancora una volta si accaniva\nsul destino critico di Gerstl. Il 1931 \u00e8 infatti l\u2019anno della salita al potere\ndi Hitler: Kallir, il cui vero nome era Nirenstein, era ebreo, decise di\nvendere la galleria ed emigrare in America. Su Gerstl calava di nuovo il\nsilenzio fino al 1965, quando a Vienna venne organizzata una sua grande\nretrospettiva nel palazzo della Secessione: il tentativo di Otto Kallir di\nportarla in America (dove nel frattempo era stato sancito il successo di\nSchiele) si scontr\u00f2 per\u00f2 con la volont\u00e0 contraria del presidente della\nSecessione. Sembrava quasi un accanimento postumo. Nel frattempo per\u00f2 due\ncollezionisti, Fritz Kamm, svizzero, e Rudolph Leopold, viennese, avevano\nrastrellato gran parte del magrissimo catalogo di Gerstl (solo 69 quadri sono\narrivati a noi, pi\u00f9 un numero ridotto di disegni): oggi le due raccolte sono\nfinite rispettivamente alla Kunsthaus di Zug e al Leopold Museum di Vienna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"471\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus-1024x471.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4891\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus-1024x471.jpg 1024w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus-300x138.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus-768x354.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus-1536x707.jpg 1536w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Header_3_Richard_Gerstl_Schirn_Magazin_Ausstellung_2017_Expressionismus.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse per riscattare questo\ncomplicato destino, la mostra organizzata dallo stesso Leopold (fino al 20\ngennaio; poi si sposter\u00e0 poi a Zurigo) \u00e8 stata concepita come un risarcimento:\nla quasi totalit\u00e0 delle opere di Gerstl sono state messe in parallelo con\nalcuni suoi contemporanei (Munch, Bonnard e Vuillard in particolare) o in\nrelazione con chi si \u00e8 riconosciuto debitore nei suoi confronti (Bacon e Arnulf\nRainer e tanti altri). La scelta crea un effetto di confusione, anche perch\u00e9 il\npercorso di Gerstl \u00e8 un percorso costitutivamente non lineare; la sua\ncronologia \u00e8 fitta di punti interrogativi e forse un criterio pi\u00f9 filologico\nsarebbe stato pi\u00f9 utile e interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La natura della pittura di Gerstl\ninfatti \u00e8 disallineata rispetto a quella degli altri protagonisti di\nquell\u2019inizio secolo viennese. Se Klimt e Schiele (ma anche Kokoschka) avevano\nun\u2019identit\u00e0 stilistica a volte anche implacabilmente precisa (con tanto di veri\ne propri tic&#8230;), il profilo di Gerstl invece \u00e8 un profilo stilisticamente\nmolto mobile. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 del 1905 ad esempio il \u201cRitratto\ndelle sorelle Karoline e Pauline Frey\u201d, un grande quadro fantasmatico, dove la\nnuvola bianca della veste allaccia le protagoniste come fossero anime siamesi;\nla materia \u00e8 magra, come spazzata via dal passaggio del tempo; al centro i due\nvolti pallidi, con gli occhi che perforano quel grande vuoto presagio di\ntempesta. Al contrario, la stupenda sequenza di paesaggi dipinti nell\u2019estate\ndel 1907 a Gmuden e dintorni, sono soprassalti di felicit\u00e0 pittorica, con\npennellate gonfie, dense che vanno golosamente a occupare tutto lo spazio della\ntela. \u00c8 naturalismo solo apparente perch\u00e9 l\u2019obiettivo di Gerstl \u00e8 sempre quello\ndi intrappolare la luce, e i colori che la luce accende, per fare del quadro un\nevento carico di energia psichica. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tumblr_pf2045FdNA1rw4p1eo1_1280-800x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4892\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tumblr_pf2045FdNA1rw4p1eo1_1280-800x1024.jpg 800w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tumblr_pf2045FdNA1rw4p1eo1_1280-234x300.jpg 234w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tumblr_pf2045FdNA1rw4p1eo1_1280-768x983.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tumblr_pf2045FdNA1rw4p1eo1_1280.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Autoritratto nudo, 1908<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pittura per Gerstl \u00e8\ninnanzitutto strumento per spingersi dentro il mistero del suo proprio destino.\nLo dimostra la serie meravigliosa e anche iconica degli autoritratti che\npuntellano tutto il percorso della mostra. Anche in questi casi ogni volta\nl\u2019artista conferma di mantenersi libero da vincoli di coerenza stilistica. Cos\u00ec\nci appare, in un\u2019opera del 1905, come uno scabro fantasma strindberghiano, nudo\ncon un lenzuolo bianco che gli avvolge le gambe, sulla soglia di uno spazio\nblu, quasi un lago destinato a richiudersi su di lui. Oppure lo vediamo\nscatenarsi in una risata, quasi un Frans Hals redivivo: e la materia sta al\npasso, fremendo in questa convulsione un po\u2019 sopra le righe. Nel 1908, il 12\nsettembre, nel pieno della tempesta sentimentale, dipinge l\u2019\u201cAutoritratto nudo\u201d.\nQui Gerstl si presenta magro ma quasi spavaldo; parallelamente libera la\npittura e la lascia scatenarsi in una prova di grande energia e intensit\u00e0\ngestuale. Il blu questa volta non \u00e8 pi\u00f9 superficie muta e compatta, ma \u00e8 tutto\nscheggiato e sarcasticamente graffiato con decorazioni di stampo klimtiano. Non\nsi direbbe davvero di avere davanti un artista alla vigilia della resa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa recensione della mostra dedicata a Richard Gerstl al Leopol Museum di Vienna \u00e8 stata pubblicata su Alias domenica 15 dicembre, con il titolo \u201cIl suo pennello psichico\u201d. Inizia giustamente dalla fine la mostra che il Leopold Museum ha dedicato a quel genio-meteora che \u00e8 stato Richard Gerstl. Siamo nell\u2019estate 1908. L\u2019artista 25enne per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[171,1440,1439,440,1438],"class_list":["post-4888","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-egon-schiele","tag-gustav-klimt","tag-leopold-museum","tag-richard-gerstl","tag-vienna"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4888"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4895,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4888\/revisions\/4895"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}