{"id":4502,"date":"2017-08-13T07:38:07","date_gmt":"2017-08-13T07:38:07","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=4502"},"modified":"2017-08-13T07:38:07","modified_gmt":"2017-08-13T07:38:07","slug":"braque-il-quadro-e-unavventura","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=4502","title":{"rendered":"Braque, il quadro \u00e8 un&#8217;avventura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4503\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318-300x300.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318-150x150.jpg 150w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318-768x768.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3318.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3320.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3320-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4504\" \n srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3320-300x194.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_3320.jpg 760w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 stata una sorpresa la lettura estiva di questo libro di dialoghi e pensieri sull\u2019arte di Georges Braque (appena pubblicati da Morcelliana, che prosegue cos\u00ec una collana interessante iniziata con \u201cParis sans fin\u201d di Giacometti). <strong>Straordinarie le pagine in cui rievoca l\u2019intensit\u00e0 di quella breve stagione cubista con Picasso <\/strong>(\u00abIn quegli anni ci siamo detti con Picasso cose che nessuno si dir\u00e0 pi\u00f9\u00bb). Una breve stagione a quattro mano, alla \u00abricerca dello spazio tattile\u00bb, \u00abper toccare la cosa non solo vederla\u00bb. Si avverte l\u2019epopea di una reinvenzione dello spazio (\u00abun accanimento\u00bb)1\u00ba, obiettivo per il quale erano stati messi a tacere anche i colori (\u00abbisognava creare uno spazio prima di arredarlo\u00bb). Braque racconta dei momenti in cui con Picasso \u00abfacevamo fatica a distinguere le nostre tele\u00bb, da cui l\u2019idea di non firmarle. \u00c8 il momento dell\u2019idea, a cui spiega Braque, segue quello della rivelazione in cui le individualit\u00e0 tornano a distinguersi.<strong> \u00abQuest\u2019incontro con Picasso rappresentava una circostanza della nostra vita. Ho scritto, a proposito della poesia, che essa \u00e8 sempre \u201ccircostanziale\u201d. A maggior ragione lo \u00e8 anche la vita\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Come nasce un quadro? Sentite: \u00abSe dovessi cercare di vedere qual \u00e8 il cammino dei miei quadri, direi che c\u2019 dapprima un\u2019impregnazione seguita da un\u2019allucinazione &#8211; la parola non mi piace, ma coglie nel segno -, che diventa a sua volta un\u2019ossessione, e per liberarsi dall\u2019ossessione, bisogna fare il quadro, senza questo non si pu\u00f2 vivere\u2026\u00bb.<br \/>\nIl quadro come spazio che si libera dall\u2019idea che pur l\u2019ha generato.<strong> \u00abIl quadro \u00e8 innanzitutto un\u2019avventura. Parto all\u2019avventura verso il mistero delle cose, <\/strong>il loro segreto\u2026 aspetto che si svelo, l\u2019attesa a volte \u00e8 lunga. Dimentico il mio mestiere, ma so che mi \u00e8 fedele\u00bb. Braque insiste molto sulla \u201cprigionia\u201d del talento (\u00abC\u00e9zanne ha ripulito la pittura dall\u2019idea di maestria\u00bb: per questo \u00e8 da lui che inizia l\u2019avventura). Quando di ricorre al talento \u00e8 perch\u00e9 fa difetto l\u2019immaginazione, insiste a ripetizione Braque.<br \/>\nAlla fine del libro aleggia questa idea del quadro come qualcosa che per essere compiuto deve liberarsi anche del suo autore. \u00abBisogna che io lotti contemporaneamente contro l\u2019idea che si \u00e8 impiantata e il quadro che difende la propria esistenza, la propria indipendenza. Se diventa copia di un pensiero \u00e8 finita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nelle parole di Braque si avverte la stessa leggerezza della sua mano in pittura.<\/strong> Una leggerezza non solo formale, ma sostanziale: come se alla fine volesse sottrarsi, fare un passo indietro per lasciar essere le cose. C\u2019\u00e8 molto spazio per il \u201cmistero\u201d nel modo d\u2019essere di Braque (il quadro diventa tale quando non \u00e8 pi\u00f9 a portata di mano). \u00abNon cerco mai di definire le cose, essendo portato verso una sorta di \u201cinfinizione\u201d\u00bb.<br \/>\nEsito di questo modo d\u2019essere e di vedere due pensieri sorprendenti ed estemporanei: \u00abPenso che l\u2019opera d\u2019arte finisca come una preghiera\u00bb; \u00abL\u2019arte \u00e8 una ferita che diviene luce\u2026\u00bb. Chapeau.<\/p>\n<p>Georges Braque, \u201cIl muto fervore dello spazio\u201d, Morcelliana, 16 euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata una sorpresa la lettura estiva di questo libro di dialoghi e pensieri sull\u2019arte di Georges Braque (appena pubblicati da Morcelliana, che prosegue cos\u00ec una collana interessante iniziata con \u201cParis sans fin\u201d di Giacometti). Straordinarie le pagine in cui rievoca l\u2019intensit\u00e0 di quella breve stagione cubista con Picasso (\u00abIn quegli anni ci siamo detti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1155],"tags":[1381,211,1380,1382],"class_list":["post-4502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri","tag-cubismo","tag-georges-braque","tag-pablo-picasso","tag-paul-cezanne"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4505,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4502\/revisions\/4505"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}