{"id":4353,"date":"2017-02-08T17:47:27","date_gmt":"2017-02-08T17:47:27","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=4353"},"modified":"2017-02-08T17:47:27","modified_gmt":"2017-02-08T17:47:27","slug":"quando-la-pittura-deve-parlare-come-guardare-la-presentazione-al-tempio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=4353","title":{"rendered":"Quando la pittura \u201cdeve\u201d parlare (come guardare la Presentazione al tempio)"},"content":{"rendered":"<p><em>Questo articolo \u00e8 stato scritto per Il Sussidiario del 2 febbraio, giorno in cui si festeggia la Presentazione al Tempio di Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>Per capire cosa significa essere un grande artista basterebbe osservare come sono state immaginate tante raffigurazioni della Presentazione al Tempio di Ges\u00f9 . La dinamica dei fatti \u00e8 elementare e non fornisce spunti spettacolari. \u00c8 quasi una situazione da routine. L\u2019immaginazione di un artista pu\u00f2 tutt\u2019al pi\u00f9 fantasticare sulle architetture del grande tempio, pu\u00f2 aggiungere dettagli nel descrivere i doni che Giuseppe porta con s\u00e9. In realt\u00e0 in quell\u2019episodio dalla dinamica cos\u00ec normale gli artisti si trovano a dover affrontare un qualcosa che esce dalla routine: ed \u00e8 la figura dell\u2019anziano Simeone. <strong>I quadri sono per antonomasia muti, non hanno parole, invece quell\u2019episodio vive e fa sussultare ogni volta che lo si rilegge, proprio per delle parole che Simeone pronuncia: <\/strong>\u00abOra lascia, o Signore, che il tuo servo \/ vada in pace secondo la tua parola; \/ perch\u00e9 i miei occhi han visto la tua salvezza \/ preparata da te davanti a tutti i popoli, \/ luce per illuminare le genti \/ e gloria del tuo popolo Israele\u00bb. <\/p>\n<p><div id=\"attachment_4354\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16-duccio-dalla-predella-della-maesta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4354\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16-duccio-dalla-predella-della-maesta-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-4354\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16-duccio-dalla-predella-della-maesta-300x300.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16-duccio-dalla-predella-della-maesta-150x150.jpg 150w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16-duccio-dalla-predella-della-maesta.jpg 679w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4354\" class=\"wp-caption-text\">Duccio, predella della Maest\u00e0 di Siena<\/p><\/div><br \/>\nIn sostanza il cuore della scena \u00e8 un cuore verbale, e cos\u00ec all\u2019artista tocca render quel cuore, lavorando solo sulla figura e facendola \u201cparlare\u201d. Guardiamo, ad esempio, quale strategia usa Duccio nella predella della Maest\u00e0 senese: Simeone, si china e curva la sua vecchia schiena verso Ges\u00f9, che Maria ha messo tra le sue braccia. Gi\u00e0 questo incurvarsi \u00e8 un\u2019immagine che parla, che racconta di un\u2019attrazione carica di dolcezza. Ma Duccio aggiunge dell\u2019altro: Simeone ha le mani coperte dal mantello in segno di rispetto e tiene una distanza devota dal Bambino. Gli occhi sono quelli logorati dall\u2019uso di un sapiente anziano: ma lo sguardo \u00e8 quello di chi consiste tutto in ci\u00f2 che vede. <\/p>\n<p><div id=\"attachment_4355\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9909958664.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4355\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9909958664-300x221.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" class=\"size-medium wp-image-4355\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9909958664-300x221.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9909958664.jpg 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4355\" class=\"wp-caption-text\">Giotto, Cappella Scrovegni<\/p><\/div><br \/>\nGiotto per natura \u00e8 diverso. \u00c8 un artista di corpi solidi e ben piantati per terra. Il suo Simeone alla cappella degli Scrovegni sta infatti saldo e a schiena dritta, nonostante l\u2019et\u00e0. Per questo Giotto gioca tutta la partita sullo sguardo, che \u00e8 sottile, profondo, totale e che si incrocia con quello gi\u00e0 pieno di consapevolezza del Bambino: una corrispondenza che davvero \u201cparla\u201d di una salvezza vista, incontrata, toccata. <\/p>\n<p><div id=\"attachment_4356\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MantegnaPresentazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4356\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MantegnaPresentazione-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" class=\"size-medium wp-image-4356\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MantegnaPresentazione-300x242.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MantegnaPresentazione-768x620.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MantegnaPresentazione.jpg 904w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4356\" class=\"wp-caption-text\">Mantegna, Gem\u00e4ldeGalerie, Berlino<\/p><\/div><br \/>\n\u00abLo prese tra le braccia\u00bb, racconta il Vangelo di Luca: a volte gli artisti si concentrano sull\u2019attimo che precede o su quello che segue. Mantegna, l\u2019austero e \u201cterribile\u201d Mantegna, dispone le figure dentro una scatola spaziale. Simeone \u00e8 di profilo e sta allungando le mani per prendere il Bambino in fasce: \u00e8 ancora nella situazione di un attimo prima, cio\u00e9 di colui che \u00abaspettava il conforto d&#8217;Israele\u00bb, come sempre scrive Luca introducendo l\u2019episodio. <\/p>\n<p><div id=\"attachment_4357\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4357\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-4357\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO-210x300.jpg 210w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO-768x1099.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO-716x1024.jpg 716w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PRESENTAZIONE_AL_TEMPIO.jpg 787w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4357\" class=\"wp-caption-text\">Bergognone, Chiesa dell&#8217;Incoronata, Lodi<\/p><\/div><br \/>\nAll\u2019opposto di Mantegna c\u2019\u00e8 il grande e commosso Bergognone, lombardo capaci di straordinarie intensit\u00e0 affettive. Lui si sofferma invece sull\u2019atto finale, la riconsegna del Bambino a Maria: il suo volto, nella sobriet\u00e0 della vecchiezza, \u201cparla\u201d di una felicit\u00e0 che si \u00e8 compiuta. \u00c8 il momento del \u201cDimitte nobis Domine\u201d. <\/p>\n<p><div id=\"attachment_4358\" style=\"width: 254px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4358\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-4358\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt-244x300.jpg 244w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt-768x943.jpg 768w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt-834x1024.jpg 834w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rembrandt_lofzang_simeon_1669_grt.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4358\" class=\"wp-caption-text\">Rembrandt, Nationalmuseum, Stoccolma<\/p><\/div><br \/>\nBisognerebbe poi raccontare dell\u2019immenso Rembrandt, che dipinse la Presentazione in pi\u00f9 varianti, sempre con una libert\u00e0 interpretativa assolutamente moderna. Nella pi\u00f9 folgorante (quella conservata al Museo di Stoccolma) sulla scena restano solo Simeone e Anna. Lui sta seduto, sprofondato in una vecchiezza quasi terminale: eppure, anche in quella condizione di sfinimento fisico, c\u2019\u00e8 spazio per uno stupore totale. \u00c8 un quadro meraviglioso dell\u2019ultimo Rembrandt, il quale, dipingendolo, parla a s\u00e9 e per s\u00e9. Un quadro implorazione, verrebbe da dire, in cui l\u2019artista chiede con parlando con i suoi colori rabbuiati, che anche a lui accada come a Simeone. \u00c8 quasi una preghiera da guardare. Un quadro, in fondo, dipinto anche per noi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 stato scritto per Il Sussidiario del 2 febbraio, giorno in cui si festeggia la Presentazione al Tempio di Ges\u00f9. Per capire cosa significa essere un grande artista basterebbe osservare come sono state immaginate tante raffigurazioni della Presentazione al Tempio di Ges\u00f9 . 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