{"id":3175,"date":"2013-10-21T21:29:06","date_gmt":"2013-10-21T21:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=3175"},"modified":"2013-10-21T22:09:44","modified_gmt":"2013-10-21T22:09:44","slug":"tra-scarpa-e-mantegna-due-appunti-veronesi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=3175","title":{"rendered":"Tra Scarpa e Mantegna, soprassalti veronesi"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3176\" style=\"width: 422px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/scarpaverona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3176\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/scarpaverona.jpg\" alt=\"La scala di Scarpa alla sede del banco Popolare di Verona. Foto Archisquare.it\" width=\"412\" height=\"542\" class=\"size-full wp-image-3176\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/scarpaverona.jpg 412w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/scarpaverona-228x300.jpg 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3176\" class=\"wp-caption-text\">La scala di Scarpa alla sede del banco Popolare di Verona. Foto Archisquare.it<\/p><\/div>\n<p>Gioved\u00ec mattina. Appuntamento di prima mattina al Banco Popolare di Verona, quella su Piazza Nogara, <strong>ultimo progetto di Carlo Scarpa, 1976.<\/strong> Vista pi\u00f9 volte dalla piazza, ma il messo il piede dentro. Invece <a href=\"http:\/\/www.archisquare.it\/carlo-scarpa-banca-popolare-di-verona-verona\/\" target=\"_blank\">lo spettacolo \u00e8 dentro<\/a>, con ambienti che ti sfilano sotto i piedi e davanti agli occhi con una variet\u00e0 a cui non si riesce a tener dietro. L\u2019occhio \u00e8 conteso dalla perfezione dei particolari e dal continuo mutare degli spazi a seconda dal punto in cui li si guarda. Ma su tutto, <strong>la meraviglia di una scala elicoidale, con i parapetti finiti a stucco lucido, color aragosta<\/strong> e corrimano in esente di legno pregiato. Si solleva perfetta, ampia, flessuosa, elegante come una strepitosa collana, con cui ci si sia concessi un assoluto tocco di classe. Salirla \u00e8 un\u2019esperienza. Aveva spiegato Scarpa: \u00abHo cercato di fare delle scale una specie di passeggiata nello spazio\u2026\u00bb. In effetti \u00e8 una scala che non scende, sale sempre e soltanto. Chapeau.<\/p>\n<p>Prima di ripiombare a Milano, <strong>una puntata a San Zeno.<\/strong> Lo spazio della chiesa \u00e8 quello che ricordavo: meraviglioso, dolce per le textures rosate dei muri e vertiginoso nello stesso tempo, nonostante i tanti innesti subiti secolo dopo secolo. Il soffitto trecentesco a carena lo chiude come delicato coperchio. Ma su tutto, in fondo al presbiterio rialzato, <strong>domina la sassata del Polittico di Mantegna<\/strong>. Le signore che solerti stanno facendo le pulizie mi lasciano passare oltre il cordone. Da sotto si scoprono i piccoli squarci di cielo, che riesce ad essere cupo per quanto sereno, ritagliati nelle cornici di marmo. I corpi sembrano incavati a forza nella tavola; la luce che arriva da destra, \u00e8 una luce \u201coscura\u201d. Pi\u00f9 che di una composizione <strong>si ha l\u2019impressione di un vero assedio dello spazio della tavola.<\/strong> Mantegna dipinge con la determinazione feroce di chi sta compiendo un\u2019occupazione armata. Non fosse equivocabile il paragone, direi che c\u2019\u00e8 in lui un qualcosa di terroristico. Comunque grandissimo.<\/p>\n<p>A sinistra, prima di scendere dal presbiterio, ci aspetta l\u2019antica statua di San Zeno che ride. Un santo che se la gode\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec mattina. Appuntamento di prima mattina al Banco Popolare di Verona, quella su Piazza Nogara, ultimo progetto di Carlo Scarpa, 1976. Vista pi\u00f9 volte dalla piazza, ma il messo il piede dentro. Invece lo spettacolo \u00e8 dentro, con ambienti che ti sfilano sotto i piedi e davanti agli occhi con una variet\u00e0 a cui non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1057,583,1059,1058],"class_list":["post-3175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri","tag-andrea-mantegna","tag-carlo-scarpa","tag-san-zeno","tag-verona"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3175"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3182,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3175\/revisions\/3182"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}