{"id":296,"date":"2008-11-19T01:55:50","date_gmt":"2008-11-18T23:55:50","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.wordpress.com\/?p=296"},"modified":"2008-11-19T01:55:50","modified_gmt":"2008-11-18T23:55:50","slug":"bellini-carne-e-pane","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=296","title":{"rendered":"Bellini, carne e pane"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/bellini31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-295\" title=\"bellini31\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/bellini31.jpg?w=246\" alt=\"bellini31\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/bellini31.jpg 326w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/bellini31-246x300.jpg 246w\" sizes=\"auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a>Ho contato 23 quadri di Madonne con il Bambino alla mostra di Bellini a Roma alle Scuderie del Quirinale. 23 su 62 opere esposte. In tutto ne ha dipinte pi\u00f9 di una cinquantina. L\u2019arte non \u00e8 questione di numeri, ma in questo caso \u00e8 difficile non pensare che i numeri non abbiano invece a che fare con l\u2019arte. Una tale frequentazione ha portato Bellini ad avere una tale familiarit\u00e0 con il tema, da lasciar stupiti e commossi ogni volta. La ripetizione infatti non produce stereotipi. E questo \u00e8 un dato che deve far pensare.<\/p>\n<p>Se si guardano con attenzione queste infinite varianti, si possono notare alcune costanti. La prima \u00e8 che la Madonna sembra sempre porgere il Bambino, tant\u2019\u00e8 vero che alcune traslitterano direttamente nella scena della Presentazione al Tempio senza dover cambiare posa. Ogni volta c\u2019\u00e8 poi il gioco delle mani, che proprio per quanto detto qui sopra, \u00e8 sempre un gioco delicatissimo: sono mani che proteggono, ma non trattengono. Che toccano il Bambino quasi solo sfiorandolo. Mani amorose e insieme adoranti. Mani trepidanti, ma senza darlo a vedere. Sono mani piene di cautele, consapevoli di quel che stanno toccando. Protettive ma affatto escludenti. La terza costante di questa lunga serie bellinana \u00e8 il corpo del Bambino. Tantissime volte nudo. Sempre di una tenerezza che non \u00e8 fuori luogo definire di \u201cun altro mondo\u201d. Se Dio si \u00e8 fatto carne, Bellini sembra aver avuto il privilegio di sentire il calore di quella carne (\u00abper lo cui caldo\u2026\u00bb, Dante, <em>Paradiso<\/em> XXXIII). Il privilegio di esserne accarezzato dal fiato. Per questo non teorizza ma testimonia con la sua pittura. La sua \u00e8 pittura che si fonde con quella certezza percepita, incontrata, riconosciuta. Pittura che si fa carne, allo stesso modo del farsi del pane (\u201cpane disceso dal cielo&#8221;, <em>Gv<\/em> 6,51). Bellini non si sovrappone mai con le sue intuizioni intellettuali. Si lascia ogni volta prendere per mano. In questo \u00e8 davvero inarrivabile.<\/p>\n<p>La mostra di Roma (ci torner\u00f2) \u00e8 bella soprattutto per questa straordinaria serialit\u00e0. Un appunto: Mauro Lucco, il curatore,\u00a0 nella sua furiosa (e a volte persin divertente) vis antilonghiana, accusa Longhi di aver attribuito a Bellini una matrice neobizantina. Ma se questa serialit\u00e0 avesse invece proprio una radice bizantina? Queste Madonne sono come icone tolte dalla teca, scongelate e riportate alla vita. Icone strappate all\u2019apnea ma mantenute nella loro dimensione d\u2019assoluto (non lo dico io, lo dice in una scheda nel catalogo Peter Humfrey, uno dell\u2019equipe del furioso Lucco\u2026).<\/p>\n<p>Ho la presunzione di pensare che questa sia la migliore chiave critica (cio\u00e9 intellettualmente affidabile) per approcciare Bellini. Oppure datemene voi un&#8217;altra&#8230;<\/p>\n<p>Nell&#8217;immagine, <em>Madonna che regge il Bambino in grembo<\/em>, Roma Galleria Borghese (n.60 del catalogo della mostra romana)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho contato 23 quadri di Madonne con il Bambino alla mostra di Bellini a Roma alle Scuderie del Quirinale. 23 su 62 opere esposte. In tutto ne ha dipinte pi\u00f9 di una cinquantina. 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