{"id":2684,"date":"2012-09-16T21:17:57","date_gmt":"2012-09-16T21:17:57","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=2684"},"modified":"2012-09-20T09:08:08","modified_gmt":"2012-09-20T09:08:08","slug":"un-libro-che-raccomando-il-barocco-di-montanari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=2684","title":{"rendered":"Un libro che raccomando: il Barocco di Montanari"},"content":{"rendered":"<p><div id=\"attachment_2688\" style=\"width: 241px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Baldacchino-di-San-Pietro-GL-Bernini-a19400752.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2688\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Baldacchino-di-San-Pietro-GL-Bernini-a19400752-231x300.jpg\" alt=\"\" title=\"Baldacchino-di-San-Pietro-GL-Bernini-a19400752\" width=\"231\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-2688\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Baldacchino-di-San-Pietro-GL-Bernini-a19400752-231x300.jpg 231w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Baldacchino-di-San-Pietro-GL-Bernini-a19400752.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2688\" class=\"wp-caption-text\">Scorcio del Baldacchino del Bernini a San Pietro, 1631<\/p><\/div><br \/>\n\u00abIl vero barocco di Roma \u00e8 invece tutto in quella soluta felicit\u00e0 di una forma civile ed antica che, evocata dal canone classico, ora per\u00f2 si vede vibrare come attraverso un velo d\u2019aria infiammata; come se il travertino scottasse gonfiando sotto lo scirocco romanesco\u00bb. \u00c8 facile riconoscere in queste righe <strong>la grande prosa di Roberto Longhi capace di aderire come un guanto all\u2019oggetto di cui sta parlando (in questo caso \u00e8 la Fontana dei Fiumi di Bernini in Piazza Navona).<\/strong> Ho trovato la citazione nel libro bello e utile di Tomaso Montanari <a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/tomaso-montanari\/il-barocco\/978880620341\" target=\"_blank\">sul Barocco<\/a>, uscito nella Piccola storia dell\u2019arte Einaudi. \u00c8 un libro che consiglio perch\u00e9 capace di uno sguardo complessivo, sintetico e chiaro. Uno sguardo che giustamente non nasconde la propria meraviglia di fronte a quella stupefacente stagione della nostra storia culturale. In particolare il libro di Montanari risuona alla fine come un inno ragionato e insieme innamorato della Roma che va dagli affreschi della Galleria Farnese dei Carracci (1599\/1600, in contemporanea Caravaggio era alla Cappella Contarelli&#8230;) sino alla volta del Ges\u00f9 del Baciccio (1576\/79). In mezzo, sotto la regia dei papi (\u00e8 un libro giustamente molto \u201cpapalino&#8221;), ci sta l\u2019eccezionale cavalcata di Bernini e di Borromini; e c&#8217;\u00e8 la geniale e decisiva interferenza di Rubens. Montanari individua una data come momento di innesco di quel processo che port\u00f2 ad una vera trasfigurazione di Roma: <strong>il 6 agosto 1623, quando il cardinale Maffeo Barberini venne eletto Papa, e diventa Urbano VIII.<\/strong> \u00c8 lui ad avere una di quelle idee semplici che comportano per\u00f2 un salto di qualit\u00e0 nella storia di una citt\u00e0: si \u201cinventa\u201d il Bernini architetto e urbanista. In sostanza \u00e8 lui a consegnare le chiavi del rinnovamento urbanistico di Roma a colui che sino ad allora era stato solo un grandissimo scultore.  Ma pi\u00f9 che di un rinnovamento urbanistico <strong>si tratt\u00f2 di un vero rinnovamento dell\u2019immaginario della citt\u00e0, <\/strong>trasformata in uno scenario fantasmagorico, completamente immerso nelle dimensioni del mondo (quini nei sensi) ma insieme lievitante verso una dimensione superiore.<br \/>\nMontanari riconosce la genialit\u00e0 della strategia papalina innescata da Urbano VIII e perseguita con modalit\u00e0 diverse dai suoi successori. Ed \u00e8 sinteticamente significativa la contrapposizione finale con quanto invece accadde con il \u201ccambio della guardia\u201d tra Roma e Parigi. Luigi XIV com\u2019\u00e8 noto pretese di avere il grande Bernini al proprio servizio. Un fatto che tutta l\u2019Europa aveva seguito quasi aspettando qualcosa di epocale e inaudito. Invece il rapporto fall\u00ec clamorosamente. E la ragione la si capisce nel rapporto che uno scrittore invi\u00f2 a Cosimo III di Toscana descrivendo la reggia che Luigi XIV si era fatto costruire, saltando Bernini. Versailles, scrive Lorenzo Magalotti, non lascer\u00e0 particolari vestigia di s\u00e9. La cosa nuova \u00e8 che \u00abdi dentro ogni cosa ride\u00bb. <strong>In sostanza quello che a Roma era grande scena pubblica, era creazione aperta allo sguardo di tutti, a Parigi diventa scena di corte, chiusa, che taglia fuori dal mondo.<\/strong> Un cambio sostanziale, che ancora una volta ci fa capire quant\u2019\u00e8 stato grande il paese in cui viviamo. Non solo dal punto di vista artistico, ma anche da quello civile. Come appunto Longhi scriveva (da parte sua Francis Haskell individu\u00f2 nella \u201cgrande cultura e tolleranza dei mecenati italiani&#8221; la causa originante di quella straordinaria stagione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl vero barocco di Roma \u00e8 invece tutto in quella soluta felicit\u00e0 di una forma civile ed antica che, evocata dal canone classico, ora per\u00f2 si vede vibrare come attraverso un velo d\u2019aria infiammata; come se il travertino scottasse gonfiando sotto lo scirocco romanesco\u00bb. \u00c8 facile riconoscere in queste righe la grande prosa di Roberto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[952,950,951,949,444,714,948],"class_list":["post-2684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri","tag-barocco","tag-borromini","tag-carracci","tag-gian-lorenzo-bernini","tag-roberto-longhi","tag-tomaso-montanari","tag-urbano-viii"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2684"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2694,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2684\/revisions\/2694"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}