{"id":2401,"date":"2012-03-21T08:29:49","date_gmt":"2012-03-21T08:29:49","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=2401"},"modified":"2012-03-21T16:28:34","modified_gmt":"2012-03-21T16:28:34","slug":"quei-dialoghi-tra-testori-e-arbasino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=2401","title":{"rendered":"Quei dialoghi tra Testori e Arbasino"},"content":{"rendered":"<p><em>Luned\u00ec 19 marzo Repubblica ha pubblicato nel paginone di cultura un lungo articolo di Alberto Arbasino sulla mostra di Ravenna dedicata al Testori critico d&#8217;arte. L&#8217;articolo si conclude con una raccolta citazioni tratte da dialoghi che Arbasino ebbe con Testori in diversi momenti e pubblicate in alcuni suoi libri. \u00c8 una raccolta realizzata con l&#8217;acutezza e l&#8217;intelligenza caratteristiche dello scrittore di Voghera. Per questo mi sembra importante riproporla.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_2402\" style=\"width: 577px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/arbasino1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2402\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/arbasino1.jpg\" alt=\"\" title=\"arbasino1\" width=\"567\" height=\"425\" class=\"size-full wp-image-2402\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/arbasino1.jpg 567w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/arbasino1-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2402\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Arbasino mentre legge in pubblico il suo Ingegnere in blu<\/p><\/div>\n<p><strong>Pessimi i giudizi sulla cultura contemporanea.<\/strong> \u00abMi pare fatta di piccoli particolari. Non fa che seguire viottoli di piccole esperienze e piccole emozioni. Un fatto privato, insomma. Anche se sembra e afferma di essere molto pubblica. Si vende alle occasioni, continuamente, non ha tenuta. Nessuno di noi \u00e8 pi\u00f9 in grado d\u2019affrontare un argomento totale, pur partendo, come si deve, da un fatto particolare. A questo modo mi pare che si voglia riscrivere il mondo, invece di interpretarlo, dandone tutte le lacerazioni e i nonsensi\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>E da noi?<\/strong> \u00abIn Italia la letteratura non mi interessa quando testimonia la sua insoddisfazione e non se suppone di distribuire talismani. Mi pare che si tenda troppo a far credere d\u2019aver tra le mani una giustificazione della vita, una speranza esterna e obiettiva che dia alla nostra vita una ragione sicura. Mentre forse \u00e8 vero che uno scrittore, per dare veramente una speranza, non deve averne alcuna. O almeno, neanche una che sia sicura e preventiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E proprio qui?<\/strong> \u00abL\u2019interesse di fondo, affettivo, per dir cos\u00ec, \u00e8 per la cultura lombarda. Soprattutto per le sue arti figurative. Sono quelli i miei testi, non \u00e8 una novit\u00e0: io guardo i quadri assai pi\u00f9 di quanto non legga. Mi paiono sempre pi\u00f9 materiati e meno facili a lasciarci adescare dalle chimere ideologizzanti\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>E i tuoi autori contemporanei, quali sono? <\/strong>\u00abIn pittura, seppure con molte riserve, Bacon. E comunque Caravaggio \u00e8 il mio mito di sempre. E Ceruti, il Pitocchetto: per quanto concerne l\u2019umano, l\u2019amore e il sentimento umano, \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 grande poeta che sia mai apparso. E quello che forse \u00e8 stato l\u2019ultimo momento di allarme e ribellione totale nella cultura dell\u2019uomo: il tragico connubio tra romanticismo e realismo che vide nascere G\u00e9ricault, Delacroix Courbet. E Gros. Quando entro nel salone del Louvre dedicato a quei maestri, ricevo una emozione e una spinta di vitalit\u00e0 incomparabile. \u00c8 strano, non ci sono che i grandi pessimisti, quelli che vivono di fronte alla morte per farci amare la vita. O per non farcela odiare troppo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma fra gli scrittori?<\/strong> \u00abL\u2019ultimo grande libro che ho letto rimane Sotto il vulcano di Malcom Lowry. Ma in teatro morto Brecht? Prendiamo Beckett: a me sembra pi\u00f9 forte nel romanzo. Nel teatro mi pare troppo scopertamente favolistico, troppo esemplificatore.Tutti gli scrittori come lui mancano, secondo me, di quel fondo, di quelle radici e quelle viscere senza le quali ogni sforzo per arrivare a proposte universali diventa astratto. Si ha l\u2019impressione che possa fra tutto quello che vuole, manovrando i suoi manichini per portare una tesi a conclusioni estreme. E poi? Perch\u00e9 non fare i conti con cose pi\u00f9 precise? Perch\u00e9 chiamare una certa faccenda Godot e non Dio? A me sembra una soluzione parziale: mentre in Kafka i personaggi chiamati con una certa lettera dell\u2019alfabeto si riepmiono sempre di un certo uomo, quelli di Beckett se ne vuotano continuamente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 19 marzo Repubblica ha pubblicato nel paginone di cultura un lungo articolo di Alberto Arbasino sulla mostra di Ravenna dedicata al Testori critico d&#8217;arte. L&#8217;articolo si conclude con una raccolta citazioni tratte da dialoghi che Arbasino ebbe con Testori in diversi momenti e pubblicate in alcuni suoi libri. \u00c8 una raccolta realizzata con l&#8217;acutezza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[600,861,99,116,239],"class_list":["post-2401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri","tag-alberto-arbasino","tag-beckett","tag-caravaggio","tag-ceruti","tag-giovanni-testori"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2401"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2404,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2401\/revisions\/2404"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}