{"id":1777,"date":"2011-04-02T13:21:14","date_gmt":"2011-04-02T13:21:14","guid":{"rendered":"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/?p=1777"},"modified":"2011-04-02T13:21:14","modified_gmt":"2011-04-02T13:21:14","slug":"paci-e-mastrovito-rendez-vous-sotto-la-croce","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/?p=1777","title":{"rendered":"Paci e Mastrovito, rendez-vous sotto la croce"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/185336412-f33e1f18-2e9f-4fc4-ab9c-fec3249379df.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1778\" title=\"185336412-f33e1f18-2e9f-4fc4-ab9c-fec3249379df\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/185336412-f33e1f18-2e9f-4fc4-ab9c-fec3249379df-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/185336412-f33e1f18-2e9f-4fc4-ab9c-fec3249379df-300x184.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/185336412-f33e1f18-2e9f-4fc4-ab9c-fec3249379df.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Due situazioni intercettate questa settiamana. Adrian Paci, albanese classe 1969, arrivato in Italia con una borsa di studio dal 1992, ha realizzato per la chiesa di San Bartolomeo una Via Crucis: <a href=\"http:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2011\/03\/31\/foto\/la_via_crucis_secondo_adrian_paci-14287219\/1\/\" target=\"_self\">fotografie in bianco e nero<\/a> prese dalla realizzazione di un suo film, stampate su alluminio. Una rappresentazione molto pasoliniana. Secionda situazione: Casa Testori, veranda. Andrea Mastrovito, bergamasco, classe 1978, interpreta lo spazio usando le tre grandi finester come fossero altrettante ante di un politicco sulla Crocifissione. La tecnica \u00e8 la pi\u00f9 sobria possibile, ma anche quella pi\u00f9 ad effetto: il disegno \u00e8 stato ricavato chiudendo gli spiragli di luce delle tapparelle lasciate appena sollevate.<\/p>\n<p>Innanzitutto colpisce la coincidenza dei due fatti, che porta a riconsiderare il fatto che il soggetto della crocifissione \u00e8 un soggetto forse \u201cinevitabile\u201d per un artista. Non \u00e8 una questione di crederci o meno: \u00e8 un punto di condensazione dell\u2019umano che non ha paragoni. Ognuno ci arriva per strade sue e con corde sue. Quella di Paci \u00e8 una Via Crucis delicata ma disperatamente solitaria. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 folla ad accompagnare Ges\u00f9. C\u2019\u00e8 rimasto solo un manipolo di amici, tra capannoni di una periferia dismessa. Quella di Mastrovito \u00e8 una Crocifissione leggera, quasi sussurrata (le croci sono sagomate un po\u2019 di traverso). \u00c8 molto importante il percorso che Mastrovito racconta nel catalogo: aveva saputo che quello era il luogo dove venivano esposte le persone della famiglia per l\u2019ultimo omaggio. E quindi \u00e8 come se la funzione, pur episodica, di quel luogo avesse segnato anche le strutture. Perch\u00e9 quella della morte non \u00e8 esperienza che passa.<\/p>\n<p>N\u00e9 in Paci n\u00e9 in Mastrovito si coglie una minima enfasi retorica; sono crocifissioni in diverso modo scarne, spogliate di ogni orpello e di ogni dispositivo drammatizzante. Questo ce le fa apparire come davvero \u201cnecessarie\u201d all\u2019interno del loro percorso. Se poi dovessi cercare di spiegare perch\u00e9 due artisti di quella generazione, certamente figli di una secolarizzazione spinta, approdino alla crocifissione, non so rispondere in altro modo che cos\u00ec: la croce \u00e8 il destino dell\u2019uomo riportato in alto, ri-innalzato. \u00c8 il momento drammatico da cui ciascuno passa proposto come imprevedibile accettazione (le braccia aperte, il il consegnarsi a un\u2019altra volont\u00e0). \u00c8 la morte che accade in alto, davanti al mondo, e non nelle cantine della vita. \u00c8 la sola idea di morte agganciata ad una speranza. Immagino che per un artista riuscire a dire questo sia la cosa pi\u00f9 grande che possa augurarsi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1779\" title=\"image\" src=\"http:\/\/robedachiodi.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/image-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/image-300x200.jpg 300w, http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/image.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due situazioni intercettate questa settiamana. Adrian Paci, albanese classe 1969, arrivato in Italia con una borsa di studio dal 1992, ha realizzato per la chiesa di San Bartolomeo una Via Crucis: fotografie in bianco e nero prese dalla realizzazione di un suo film, stampate su alluminio. Una rappresentazione molto pasoliniana. Secionda situazione: Casa Testori, veranda. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[663,665,662,664],"class_list":["post-1777","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mostre","tag-adrian-paci","tag-andrea-mastrovito","tag-casa-testori","tag-via-crucis"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1777"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1777\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1780,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1777\/revisions\/1780"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/robedachiodi.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}